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Raccolta di barzellette

 

*** 8 ottobre 2009

Un prigioniero riesce, dopo 15 lunghi anni, a evadere dal carcere. Come prima cosa, decide di irrompere in una casa per procurarsi dei vestiti nuovi, qualcosa da mangiare e magari un arma. Entra nella prima casa che gli capita e ci trova una giovan...e coppia nel letto. Ordina all'uomo di uscire dal letto e lo lega a una sedia; si rivolge poi alla giovane donna e la lega al letto, dopodichè le si avvicina, la bacia sul collo e corre in bagno. Il marito si piega in avanti e sussurra alla moglie: "Dai vestiti che indossa, si direbbe che il tipo è appena scappato da prigione, e sicuramente sono anni che non fa l'amore con una donna. Ho visto come ti ha baciata sul collo, sicuramente vuole fare sesso con te. Qualunque cosa succeda, non opporre resistenza e permettigli tutto quanto ti chieda, soddisfalo. So che fa abbastanza schifo, ma sembra un tipo pericoloso, ed è l'unico modo per uscirne illesi. Sii forte amore, ti amo sopra ogni cosa!" La donna risponde: "Non mi ha baciata sul collo! Mi ha sussurrato nell'orecchio che è gay e ti trova dolcissimo. Poi mi ha chiesto della vaselina, e gli ho detto che sta in bagno. Sii forte amore, ti amo anch'io!"

 

*** 24 settembre 2009


Un cammellino va dal cammello babbo e gli dice:
"O' babbo, certo che noi 'ammelli siamo proprio brutti,
con questi baffacci sul muso..."
ed il babbo:
"Ma che tu va' a dire, bischero! brutti i baffi???
quando tu sei nel deserto, ci sono le tempeste di sabbia
e tutti l'altri animali moiano soffocati. Noi c'abbiamo
i baffi, che filtrano l'aria e si
'ampa lo stesso!!!"
Il cammellino:
"Già, ....un c'avevo mica pensato.... ganzo!"
Dopo un po' torna il cammellino e dice:
"Certo babbo, è vero la tempesta di sabbia
e 'baffi....però noi 'ammelli e
siamo brutti lo stesso, bada te che piedoni lunghi e
larghi cha ci s'ha!"
ed il babbo:
"Cosa???!!! brutti i piedoni?? Allora tu' se' propio
bischero! Quando nel deserto l'altri animali affondano
nella rena, e 'un riescano a arriva'
all'oasi e tirano 'l calzino, noi 'ammelli ci si 'ammina
propio bene e si 'ampa!"
Il cammellino:
"Tu ha' ragione, babbo! E' vero....un c'avevo pensato
neanche!".
Dopo un altro po' il cammellino:
"Oh babbo, sì, 'apisco le tempeste, l'oasi, i piedoni,
'baffi che filtrano. Però noi 'ammelli, hai voglia di di',
e siamo brutti davvero, con queste du' gobbacce!!"
ed il babbo:
"Oooh nini! Che tu vo' dire??? Brutte le gobbe??? Quando
nel deserto l'altri animali moiano di sete perchè 'un si
trova l'acqua, noi nelle gobbe c'abbiamo la riserva
d'acqua! E noi si 'ampa!!!
Il cammellino:
"Tu ha' ragione un'altra volta! 'un c'avevo pensato."
Alla fine torna il cammellino dubbioso e dice:
"Certo babbo io 'apisco tutto. La riserva d'acqua nelle
gobbe, le tempeste di sabbia, i piedoni, ma mi spieghi una
'osina, allora?
Che cacchio ci si
fa  noi allo zoo di Pistoia??!!"

 

 

*** 5 luglio 2009

Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio.

Inizia il suo discorso: "cari compaesani, è molto difficile per un parroco
tenere un discorso. Ci sono diversi aneddoti che potrei
raccontarvi, ma sapete anche voi che c'è il "segreto
confessionale".

Perciò cercherò di raccontarvi questo: quando sono arrivato nella vostra comunità, 25 anni fa,
mi sono domandato: ma dove sono finito? Già alla mia prima confessione arrivò un tizio che mi
confessò di aver tradito la moglie con la cognata e di
averle trasmesso una malattia sessuale che si era preso
dalla sua segretaria. Ma sì, alla fine in tutti questi anni ho capito che il
vostro paese non è poi così malvagio e che questa era la
sola eccezione ......"

Dopo circa 20 minuti arriva il Sindaco, si scusa per il
ritardo, sale sul podio e inizia il suo discorso: "Mi
ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco. Ho
avuto l'onore di essere il primo che lui ha confessato....."

 

 

*** 28 febbraio 2009

Una coppia si reca un giorno in un consultorio sessuale.

Senza tanti preamboli l'uomo chiede al medico se può assistere ad un
loro rapporto.

Il medico, dopo un attimo di indecisione, accetta.

Quando la coppia ha terminato la performance, il dottore afferma:
"Mah! Veramente a me sembra tutto a posto, non vedo niente di strano
nel vostro modo di fare l'amore!" e chiede 50 euro per il consulto.

La stessa cosa si ripete per diverse settimane: i due prendono un
appuntamento, arrivano, fanno sesso senza problemi, in varie
posizioni, pagano il dottore e se ne
vanno felici.

Un giorno il dottore incuriosito chiede:

"Scusate, ma ormai è diverso tempo che vi osservo e non vedo nulla di
strano nei vostri rapporti. Che cos'è esattamente che non va?"

E l'uomo: "Guardi... lei è sposata e non possiamo andare a casa sua;
io sono sposato e non possiamo andare a casa mia.
All'Holiday Inn una camera costa 130 euro, al Boscolo Hotel 100 e al
Jolly Hotel 70. In macchina è scomodo... Sa, io sono in cassa integrazione,

lei lavora part-time... Qui da lei lo facciamo per 50 euro,
l'assicurazione rimborsa la visita specialistica al 50%, 20% lo
detraggo sul 730, insomma la spesa è minima!"

 

 

*** 1 ottobre 2008

Una maestra londinese stava spiegando alla sua classe che in francese, a differenze dell'inglese, i vocaboli possono essere di genere diverso, ossia possono essere maschili o femminili:
"Per esempio la parola inglese house in francese è
femminile: la maison. Mentre la parola inglese pencil in francese è maschile: le crayon."
Uno studente curioso chiese: "E il computer di che genere è?"
La maestra, sorpresa, ammise di non saperlo e di non sapere nemmeno se la parola figurasse nel dizionario di francese.
Così, per divertirsi un po', la maestra divise la classe in due squadre, ovviamente maschi da una parte e femmine dall'altra, e chiese ai ragazzi di decidere loro a che genere appartenesse il computer, dando almeno 4 buone ragioni.
La squadra dei maschietti decise che il computer non poteva essere altro che Femmina, in quanto:
1. Eccetto il creatore, nessuno può capire la sua logica interna; 2. Il linguaggio nativo che usa per comunicare con gli altri computer è incomprensibile per chiunque altro; 3. Anche gli errori più piccoli restano immagazzinati per sempre in memoria per poterteli rinfacciare; 4. Appena l'hai comprato ti ritrovi a spendere mezzo stipendio in accessori.
La squadra delle femminucce, ovviamente, arrivò alla conclusione che il computer era di genere sicuramente maschile perché:
1. Se vuoi fare qualcosa con lui, prima lo devi accendere; 2. Anche se ha molti dati non riesce a pensare da solo; 3. E' stato inventato per risolvere i problemi, ma nella metà dei casi è lui il problema; 4. Appena l'hai comprato ti accorgi che se avessi aspettato ancora un secondo ne avresti potuto trovare uno migliore.

 

***27 settembre 2008

Dopo una lunga notte d'amore, lui nota una foto di un altro uomo sul comodino.
Comincia a preoccuparsi.
- Questo è tuo marito? - chiede nervosamente.
- No, sciocchino... - risponde lei, accoccolandosi a lui.
- E' il tuo fidanzato, allora?
- Niente affatto! - risponde lei, mordicchiandogli l'orecchio.
- E' tuo padre o tuo fratello? - insiste lui, sperando di rassicurarsi.
- No, no, no! Sei così affascinante quando sei geloso!
- Beh, allora mi vuoi dire chi è questo? Si può sapere?!?
- Quello sono io prima dell'operazione...

 

26***   marzo 2008

Un poliziotto ferma un' auto che andava a 120 all'ora dove vige il limite di
50. Si avvicina alla macchina e dice: "Patente e libretto"

La bella donna al volante risponde: "La patente non ce l'ho piu'. Me l'hanno
ritirata dieci giorni fa quando mi hanno fermata per la quarta volta
ubriaca"

"Posso vedere almeno la carta di circolazione? "
"La macchina non è mia. L'ho rubata "
"Rubata?"
"Si', però penso che i documenti siano nel cassetto del cruscotto. Mi sembra
di averli visti quando ci ho nascosto la pistola"
"Lei ha una pistola nel portaoggetti?"
"Certo. L'ho nascosta dopo aver sparato all'uomo che guidava. Poi ho messo
il suo cadavere nel bagagliaio"
"Cosa? Lei ha un morto nel bagagliaio?"
"Si"
Il poliziotto estrae la pistola d'ordinanza e chiama la centrale. Arriva
subito un'altra volante. Scende un commissario che chiede alla donna:
"Posso vedere la sua patente?"
"Certo. Eccola" E gliela tende: regolare e validissima.
"Di chi è quest'auto?"
"Mia. Ecco il libretto" Tutto in ordine.
"Potrebbe aprire il cassetto? Voglio controllare se ha nascosto una pistola"

"Certo. Comunque le garantisco che non c'è nessuna pistola" La donna apre il
portaoggetti, che è vuoto.
"Le dispiace se perquisiamo il bagagliaio? L'agente ha detto che c'è un
cadavere"
"Sicuro" La donna apre il cofano: nulla.
Il commissario: "Ma…non capisco. Il poliziotto che l'ha fermata mi ha detto
che lei non aveva la patente, che gliel'avevano ritirata per guida in stato
di ebbrezza, che la macchina era stata rubata a un uomo che lei ha ucciso e
di cui ha nascosto il cadavere nel bagagliaio e che la pistola era nel
portaoggetti"
La donna lo guarda e dice: "Fantastico. E scommetto che le ha detto pure che
andavo troppo forte…"

 

 

25***

Ieri notte, mia moglie ed io eravamo seduti a tavola parlando delle cose della vita.

Quando siamo arrivati a parlare di vita e di morte, le ho detto:
"Non lasciare mai che io viva in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e facendomi alimentare da una cosa artificiale.
Se mi dovessi vedere in questo stato, spegni gli apparati che mi tengono in vita."

Allora lei si è alzata, ha spento la televisione, il computer, e mi ha tolto la birra...
 

 

24*** 29 febbraio 2008

Incidente stradale.
Un uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico.
Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due e' ferito.
Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna Dice all'uomo:
"Non riesco a crederci: tu sei un uomo ... io una Donna.
E ora guarda le nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo illesi.
Questo e' un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri giorni"
E lui: "Sono d'accordo: deve essere un segno del cielo!"
La donna prosegue: "E guarda quest'altro miracolo ... La mia macchina e' demolita, ma la bottiglia di vino che avevo dentro non si e' rotta.
Di certo il destino voleva che noi bevessimo questo vino per celebrare il nostro fortunato incontro..."
La donna gli passa la bottiglia, lui la apre, se ne beve praticamente metà e la passa a lei...
Ma la donna richiude la bottiglia senza berne neppure una goccia.
L'uomo le chiede: "Tu non bevi??"
E lei risponde: "No... io aspetto che arrivi la polizia stradale"

 

23*** (13 febbraio 2008)

La Signorina Bea, organista della parrocchia, aveva
ottant'anni e non era mai stata sposata.
La apprezzavano tutti per la sua dolcezza e i modi gentili.
In un pomeriggio di primavera il parroco andò a farle
visita ed ella lo fece accomodare nel suo salotto in stile
vittoriano mentre gli preparava una tazza di tè.
Seduto di fronte al vecchio organo il giovane prelato notò
che sopra vi era posata una ciotola di vetro piena
d'acqua. Incredibilmente sulla superficie galleggiava un
preservativo.
Immaginate la sorpresa e la curiosità del povero prete!
Poi rientrò la padrona di casa con tè e pasticcini e
cominciarono a chiacchierare.
Il parroco per un po' cercò di reprimere la sua curiosità
riguardo la ciotola piena d'acqua e quello che ci
galleggiava dentro, ma ben presto non resistette più e
chiese:
'Signorina Bea, che cos'è quello?' indicando la ciotola.
'Ah, già ,'
lei rispose 'Non è meraviglioso? Stavo passeggiando in
centro lo scorso autunno e ho trovato una scatolina per
terra. Le istruzioni dicevano di metterlo sull'organo,
tenerlo bagnato e avrebbe prevenuto le malattie.
E sa una cosa? Per tutto l'inverno non ho avuto neanche un
raffreddore!'

 

22*** (7 febbraio 2008)

tre amici si ritrovano dopo tanti anni.
Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere,
gli altri cominciano a parlare dei propri figli. Il primo dei tre dice:
'Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare comefattorino,
si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato
direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E' diventato così ricco
da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes superlusso.
Al che il secondo dice:
'Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come
steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è
associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che
lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna.
Il terzo allora racconta:
'Non posso dirvi l'orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha
aperto un'impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il
compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq.
Nel frattempo un altro amico si avvicina e chiede di cosa stessero parlando,allora i
tre amici gli chiedono di suo figlio.
'Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così.
E gli amici: 'Poverino, che disgrazia!'
'Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest'anno per il suo
compleanno tre frocioni di clienti gli hanno regalato una Mercedes,un aereo
privato e una villa di 1500 mq.!!! ... E i vostri figli invece che
fanno?!?

 

 

21*** (31 gennaio 2008)

Usanze
Alla fine della cerimonia lo sposo chiede al parroco quanto deve alla
chiesa.
Il parroco dice: "E' usanza dare in proporzione alla bellezza della sposa!".
Lo sposo allora dona al parroco 20 euro.
Il parroco toglie il velo della sposa e dice: "Aspetti che le dò il resto!"

Arsenico
Una donna entra in una farmacia: "Per favore, vorrei dell'arsenico."
Trattandosi di un veleno letale, il farmacista chiede informazioni prima di
accontentarla.
"E a che le serve, signora?"
"Per ammazzare mio marito."
"Ah! capisco ... però in questo caso purtroppo non posso darglielo!"
La donna senza dire una parola estrae dalla borsetta una foto di suo marito
a letto con la moglie del farmacista.
"Le chiedo scusa, signora, bastava dirlo che aveva la ricetta!"

L'aspirina
La moglie è già a letto.
Il marito arriva premuroso con un bicchiere d'acqua e una pastiglia bianca.
"Caro, che cos'è?"
E il marito: "Un'aspirina!"
"Ma io non ho mica mal di testa?"
"Bene! Allora si tromba!"

 

20***

LA CLASSE NON E' ACQUA...

 In una classe dove si insegna morale e buone maniere, l'insegnante
 dice agli allievi:
 - Paolo, se stai facendo la corte ad una giovane fanciulla di buona
 famiglia, molto bene educata, durante una cenetta intima e hai
 bisogno di andare in bagno, che diresti?
 - Aspettami un secondo, vado a pisciare.
 - Questo sarebbe molto grossolano e maleducato da parte tua.
 - Vittorio, tu come diresti?
 - Scusa ma devo andare alla toilette, torno subito.
 - Questo va già meglio, ma è comunque sgradevole menzionare la
 toilette durante il pasto.
 E tu, Giovanni, saresti capace di usare la tua intelligenza per
 dimostrare le tue buone maniere?
 - Io direi: " Mi scuso mia cara, mi assento un'attimo per tendere
 la mano a un amico intimo che spero di poterti presentare dopo cena..."

 

19***

Un pediatra riceve a casa una telefonata.
"Dottore, dottore il nostro bambino ha ingoiato un paio di forbicine! Presto
venga, non sappiamo come fare!"
"Subito signora! Mi lasci il suo indirizzo e intanto chiami un'ambulanza."
Passano appena un paio di minuti e il medico riceve un'altra telefonata:
"Dottore, sono ancora io. Stia pure comodo: allarme rientrato!"
"Cosa è successo?"
"Siamo fortunati, abbiamo trovato un altro paio di forbici!"

 

18*** (giugno 2007)

Quando gli operai si trovano, giocano a calcio.

Quando i capi si trovano, giocano a tennis.

Quando i dirigenti si trovano, giocano a golf.

MORALE:

Quanto piu´ grande e' il potere, tanto piu´ piccole sono le palle !!!

 

17*** (maggio 2007)

(Al telefono)
Silvia: «Ciao, amore mio. Come stai?»
Carlo: «Ciao,
piccolina mia. Tutto bene e tu?»
Silvia: «Io sono stanchissima, tesoro. Non sai che giornata! Abbiamo avuto
una riunione che è finita solo mezz'ora fa. Ho appena badgeato. Ti dico che
mentre stavo uscendo dalla porta ho vissuto un momento di defailance. Mi
sentivo svenire».
Carlo: «Cosa è successo?»
Silvia: «Il management d'azienda ha convocato un briefing per la
brandizzazione dei notebook. Finalmente si è deciso di rinunciare al
franchising. Era presente tutto l'entourage e non poteva essere altrimenti.
D'altronde, come comprenderai, è un'operazione di marketing estremamente
importante, una chance che può costituire un business senza precedenti per
il nostro team. Ad ognuno di noi è stata fatta trovare una brochure
illustrativa all'interno di un folder col nostro nome. Amore, credimi...
avranno proiettato più di cento slide. Alla fine della proiezione abbiamo
discusso del budget da dedicare a questa operazione.
Ma come al solito non si è trovato un accordo. Allora abbiamo deciso di fare
una breve pausa, giusto il tempo di un croissant. Poi è ripreso il meeting.
Alla fine della riunione finalmente c'è stato chiesto un feedback su quanto
detto nel corso della giornata. Io ho sostenuto che questa operazione darà
il via ad un trend molto positivo per il nostro marchio.
Amore, sai che è stato lanciato anche un contest? Lo vincerà chi riuscirà ad
inventare lo slogan più efficace per lo spot televisivo. Il premio è un
cocktail lounge in compagnia di tutti i più importanti manager della
società. Devo assolutamente vincerlo, tesoro. Hai idea della faccia che
faranno le mie colleghe?!»
Carlo: «Uhm...»
Silvia: «Amore, sono stanchissima. Non vedo l'ora che arrivi il weekend».
Carlo: «...»
Silvia: «E tu oggi che hai fatto?»
Carlo: «Ho guidato l'autobus».
(...)
Silvia: «Che succede, Carlo? Vivo un momento di impasse!»
Carlo: «Amore, te la posso chiedere una cosa?»
Silvia: «Ma certo, dimmi pure».
Carlo: «Amore... non me lo potevi dire in italiano che non hai fatto un
cazzo per tutto il giorno?»

 

16***

"Un tipo sta guidando in macchina, quando a un certo punto capisce di
essersi perso; avvista un uomo che passa per la strada, accosta al
marciapiede e gli grida: - Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso a un
amico di incontrarlo alle due, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi
trovo...

- Certo che posso aiutarla. Lei si trova in un'automobile, tra 40 e 42 gradi
latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi longitudine Ovest, sono le 14 e 2 minuti
e 35 Secondi e oggi è venerdì e ci sono 24,5 gradi centigradi.

- Lei è un informatico? - chiede quello dentro l'automobile.

- Certamente. Come fa a saperlo?

- Perché tutto ciò che mi ha detto è "tecnicamente" corretto, ma
"praticamente" inutile. Infatti non so che fare con l'informazione che mi ha
dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada.

- Lei invece deve essere un Capo, vero? risponde l'informatico.

- Infatti, lo sono. Ma... come lo ha capito?

- Abbastanza facile: non sa né dove si trova, né dove andare, ha fatto una
promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro
le risolva il problema. Di fatto, è esattamente nella stessa situazione in
cui si trovava prima che ci si incontrasse... ma adesso, per qualche strano
motivo... risulta che la colpa è mia!"
 

 

15*** (dic 2006 - mandata da Cristina!)

In Parrocchia si stava facendo una cena natalizia in onore del sacerdote per i suoi 25 anni di assiduo lavoro pastorale. Un politico, membro della comunità, fu invitato a tenere un discorso. Siccome il politico tardava ad arrivare, il sacerdote decise di dire qualche parola per riempire il tempo e disse:

"La prima impressione della Parrocchia l'ebbi con la prima
 confessione che mi toccò ascoltare . Pensai che il Vescovo mi aveva mandato in un luogo terribile perché la prima persona che si confessò mi disse che aveva rubato un televisore, che aveva rubato del denaro ai suoi genitori, che aveva rubato anche all'impresa nella quale lavorava, che aveva avuto relazioni poco pulite con la moglie del suo capo e altre del paese...., e che si dedicava anche al traffico e alla vendita di droga. Restai esterrefatto e
  impaurito.... Però, con il trascorrere del tempo, ho conosciuto molta gente e constatai che non erano tutte così. Ho visto una parrocchia di gente responsabile e con valori morali. Così ho vissuto i 25 anni più belli del mio sacerdozio."

In quel momento arrivò il politico il quale prese la parola. Chiese scusa per essere arrivato in ritardo e cominciò a parlare dicendo:

"Non dimenticherò mai il primo giorno che è arrivato il Padre nella nostra Parrocchia..... io ho avuto l'onore di essere il primo che si
 
è confessato da lui...."

 

14*** (nov 2006)

Primo giorno di scuola in una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno  arrivato in USA da pochi giorni:
 
Sakiro Suzuki  (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia  la lezione e la maestra fa' alla classe:
- Adesso facciamo una  prova di cultura. Vediamo se conoscete bene  la storia americana.
Chi  disse:  "Datemi la liberta o datemi la morte"?
La  classe tace, ma  Suzuki alza la mano.
- Davvero lo  sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi  compagni!
-  Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!
- Molto   bene, bravo Suzuki! E chi disse: "Il governo è l popolo, il popolo non  deve scomparire nel nulla"?
Di nuovo Suzuki in  piedi.
- Abraham Lincoln  nel 1863 a  Washington!
La maestra stupita allora si rivolge  alla  classe:
- Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato  nel nostro paese e  conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!
Si sente una voce bassa bassa:
-  Vaffanculo 'sti bastardi  giapponesi!!!!
- Chi l'ha  detto? - chiede la maestra.
Suzuki alza  la  mano e senza attendere risponde:
- Il generale Mac  Arthur nel 1942  presso il Canale di Panama e Lee
Iacocca nel 1982 alla riunione del  Consiglio di Amministrazione  della General
Motors a Detroit.
La  classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire:
- Mi viene  da vomitare!
- Voglio sapere chi e' stato a dire questo!!? - urla  la  maestra.
Suzuki risponde al volo:
- George  Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella  residenza imperiale  a Tokyo nel 1991.
Uno dei ragazzi allora si  alza ed  esclama scazzato:
- Succhiamelo!
- Adesso basta! Chi e' stato a  dire questo?? - urla la maestra.
Suzuki risponde impeterrito:
-  Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington,  nello studio ovale della Casa Bianca.
Un altro ragazzo si alza e  urla:
- Suzuki del cazzo!
- Valentino Rossi  rivolgendosi a Ryo  al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005.
La classe esplode  in urla di  isteria, la maestra sviene. Si spalanca la porta ed  entra il  preside:
- Cazzo! Non ho  mai visto un casino simile!
- Romano Prodi,  Ottobre 2006, nella sua villa di Bologna, dopo aver visto la finanziaria di Padoa Schioppa.
 

 

 

13*** (sett 2006)

Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l'uomo calorosamente, gli dà un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo: "Ci vediamo domani al solito posto!"

La moglie è scandalizzata: "Ma chi è quella?"

E il marito tranquillo: "Niente, cara ... è la mia amante ..."

La moglie grida arrabbiatissima: "Porco! Voglio il divorzio!"

"Non c'è problema", replica il marito, " ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente ..."

Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch'essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: "Ma chi è quella bella ragazza insieme a Gianni?"

"E' la sua amante!", replica il marito. E la moglie: "La nostra è decisamente meglio..."

 

 

12*** (sett 2006)

Un giovanotto al padre della ragazza: "Signore, io voglio sposare sua figlia! Sono venuto a chiedere la sua approvazione..."

Il padre: "Ha già visto sua madre, cioè mia moglie?"

"Sì signore, ma preferisco sua figlia!"

 

 

11*** (apr 2006)

Dal diario di  LEI:

Sabato sera l'ho trovato un po' strano. Ci eravamo accordati per un drink in
un bar. Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far
shopping, ho pensato che era colpa mia.... sono arrivata con un po' di
ritardo; ma lui non mi ha detto nulla. Nessun commento.


La conversazione non è stata un granché, allora gli ho proposto di andare in
un luogo più tranquillo ed intimo. Siamo partiti verso un bel ristorante, ma
lui continuava ad essere strano. Era come assente. Ho cercato di
rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure
no. Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non
c'entravo, ma non mi ha convinta.


Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma
lui  si è limitato ad abbracciarmi senza dire parola.
Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla... non mi ha
detto che anche lui mi amava... sono preoccupata di brutto!


Finalmente siamo arrivati a casa; in quel momento ero convinta che lui mi
volesse mollare. Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato
a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che
tutto era finito. Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto. Ma più o
meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa,
ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l'amore, anche se continuava
ad essere distaccato, lontano da me.


Ho cercato di parlare della nostra situazione un'altra volta, di quanto
accaduto, ma lui si è addormentato subito.

Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi
sono addormentata anch'io. Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad
un'altra.

La mia vita è un vero disastro.


Dal diario di LUI:

La Roma ha perso... meno male che almeno ho trombato.

 

10*** (apr 2006)

C'erano una volta due statue in un parco:
una rappresentava un uomo nudo,
l'altra una donna nuda,
ed erano entrambe bellissime.
Per secoli erano rimaste immobili a guardarsi, faccia a faccia,
divise da un sentiero...
Un giorno un Angelo scese sulla terra dal cielo e, con un solo,
ampio gesto, diede loro la vita.
L'Angelo disse loro:
"Siete stati pazienti per così tanto tempo,
sopportando estati torride e gelidi inverni....come premio per la
vostra pazienza, vi è stato concesso di vivere per trenta minuti
per fare la cosa che avete più desiderato fare in tutto questo tempo..."
Lui la guardò, lei lo guardò, e tenendosi per mano corsero giù per
la collina lungo il sentiero.
L'angelo restò ad attendere pazientemente,
mentre lontano si sentivano rumori fra i cespugli,
gemiti e sospiri di piacere.
Dopo quindici minuti, i due ritornarono, sempre tenendosi per
mano, senza fiato e sorridendo felici.
Allora l'Angelo disse loro:
"Vi sono rimasti altri quindici minuti:
volete farlo di nuovo?"
Lui la guardò e le chiese dolcemente:
"Vuoi?"
E lei con un dolce sorriso gli rispose:
Oh, sì, facciamolo di nuovo....ma questa volta cambiamo
posizione:
"Stavolta io tengo fermo il piccione e tu gli caghi in testa!!"

 

 

9*** (mar 2006)

Camillot Ammazzadraghi era un cavaliere di Re Artù e aveva una particolare
ossessione per il bellissimo seno di Ginevra, ben sapendo che se lo avesse
toccato sarebbe stato messo a morte.

Un giorno Camillot rivelò il suo segreto a Mago Merlino ,che ebbe
una soluzione per soddisfare il suo lussurioso desiderio, ma gli disse che
gli sarebbe costato 1000 monete d'oro. Cammillot accettò senza esitazione!

Il giorno dopo, mago Merlino preparò un sacchetto di polvere urticante e ne
mise un po' nel reggiseno della regina Ginevra, mentre lei stava facendo il
bagno. Non appena la regina si rivestì iniziò a sentirsi prudere sempre di
più! Re Artù allora convocò il Mago Merlino per chiedergli un rimedio. Questi studiò
il caso e rispose che solo una speciale saliva applicata per 4 ore poteva
curare questo terribile prurito. I test svolti dal Mago per l'occasione rivelarono

che solo la saliva di Camillot Ammazzadraghi avrebbe funzionato.

Il Re chiamò subito Camillot, che si era appena messo in bocca l'antidoto
alla polvere urticante... E così Camillot Ammazzadraghi leccò per ore il seno

che aveva sempre sognato e venne pure festeggiato dalla corte come un
eroe!

Prima di tornare alle proprie stanze Camillot venne fermato da Merlino che
gli ricordò il debito di 1000 monete d'oro. Camillot, ormai soddisfatto, si
rifiutò di pagare, perché tanto il Mago non avrebbe potuto confessare, in
quanto complice del suo inganno.

Il giorno dopo il mago Merlino mise un bel po' di polvere urticante nelle
mutande del Re...

 

 

8*** (feb 2006)

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine, entra un medico, stanco e desolato: "mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate, "l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale e rischioso, economicamente del tutto a vostre spese". I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.
Alla fine, uno domanda: "quanto costa un cervello?" - "Dipende", risponde il medico, "5.000 euro un cervello di un uomo; 200 euro uno di donna". Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi. Qualcuno accenna un sorriso. Infine, la curiosità  fa domandare ad uno di loro: "Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?". Il medico, sorridendo a una domanda così innocente, risponde: "Quelli femminili costano meno perché sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi..."

 

7*** (feb 2006)

Un bambino dell'era moderna chiede al suo papà: "papi, ma io come sono nato?" E il papà gli risponde: "E va bene, tanto prima o poi ne avremmo dovuto parlare, di questa cosa... Allora, fai attenzione: il papà ha conosciuto la mamma in una CHAT. Piu' tardi la mamma e il papà si sono incontrati in un CYBER-CAFE e nel bagno la mamma voleva fare un paio di DOWNLOAD dal JOYSTICK del papà. Quando poi il papà era pronto per l'UPLOAD, ci siamo accorti improvvisamente che non avevamo installato nessun FIREWALL... Ma purtroppo era già tardi per premere CANCEL o ESCAPE e la finestra VUOI VERAMENTE ESEGUIRE L'UPLOAD l'avevamo già disattivata all'inizio sotto OPZIONI e PROPRIETA'.
L'antivirus di mamma da tempo non faceva piu' l'UPDATE e non ha riconosciuto il BLASTER WORM del papà. Cosi' abbiamo premuto il tasto ENTER e alla mamma si è aperta una finestra con la comunicazione TEMPO PREVISTO PER IL DOWNLOAD: 9 MESI!!

 

6*** (dic 2005)

Siamo a Roma, in una domenica di quelle in cui è vietata la circolazione alle auto.
Una bambina sta girando per le strade della città in sella alla sua nuova biciclettina, accompagnata dal papà.
Due Carabinieri a cavallo si avvicinano e, rivolgendosi alla bambina, uno di loro dice: "Che bella bicicletta hai, te l'ha portata Babbo Natale?".
"Oh, sì", risponde trionfante la piccola.
Il Carabiniere aggiunge: "Sai, je devi scrive' a Babbo Natale, perche s'è sbajato: li fanalini vanno anche sulle bici dei bambini e tu non ce li hai".
Quindi si rivolge al padre: "Je devo fa a contravvenzione".
Mentre il Carabiniere scrive il verbale, la bimba guarda con interesse i cavalli e chiede all'altro: "Belli 'sti cavalli, ve l'ha portati Babbo Natale?".
"Certo!" risponde il Carabiniere credendo di fare lo spiritoso.
E la bambina: "Je dovete scrive' a Babbo Natale e je dovete dì che s'e sbajato".
"E perché se sarebbe sbajato?" chiede il Carabiniere alla bimba che seccamente riprende:
"Perche li cojoni, nei cavalli, vanno messi de sotto e no de sopra".

 

5***  (dic 2005)

Sono usciti i risultati di un sondaggio effettuato dall'ONU.
Alla domanda "Per piacere, dica onestamente qual'è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo" il risultato è stato:
- gli EUROPEI non hanno capito cosa sia la "scarsità";
- gli AFRICANI non sapevano cosa fossero gli "alimenti";
- gli AMERICANI hanno chiesto il significato di "resto del mondo";
- i CUBANI, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione";
- nel PARLAMENTO ITALIANO, si sta ancora discutendo su cosa sia "onestamente".

 

4*** (nov 2005)

Un ebreo in punto di morte si rivolge ai suoi cari: "...Sara, moglie mia... dove sei...?" - "Sono qui caro... Stai tranquillo..." - "...Giuditta, figlia mia... dove sei...?" - "Sono qui padre... non temere..." - "Davide... figlio mio... dove sei...?" - "Eccomi padre... sono qui..." - "...Ma allora al negozio chi ci sta?!".

 

3***  (ott 2005)

Un sardo entra con un pecora in braccio nella sua camera da letto dove c'è la moglie distesa e dice: "Vedi cara questa è quella vacca con la quale vado a letto quando tu non ne hai voglia...". La moglie solleva la testa dal cuscino e dice: "Sei il solito rincoglionito! Quella che hai in braccio non è una vacca ma una pecora...". Il marito replica: "E tu sei la solita presuntuosa, non è con te che parlavo!".

 

2***  (ott 2005)

Forme di governo:

Socialismo
Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene, e tu dividi il latte con lui.

Comunismo
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi (suoi) bisogni.

Fascismo
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.

Nazismo
Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.

Dittatura
Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.

Feudalesimo
Hai 2 mucche. Il feudatario prendela metà del latte e si scopa tua moglie.

Democrazia
Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.

Democrazia rappresentativa
Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

Anarchia
Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.

Capitalismo
Hai 2 mucche. Ne vendi una per comperare un toro e avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

Capitalismo selvaggio
Hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche.
Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava, accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

Berlusconismo
Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca.
Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una società soggetta ad offerta pubblica, e nell'operazione guadagni 4 mucche, beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista, che rivende alla tua società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa società figurano 8 ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio. (06/10/05)

 

1*** (ott 2005)

- Signor parroco, mi vorrei confessare...
- Certo figliolo, qual è il tuo nome?
- Romano Prodi, padre...
- Ah! Ex Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo.
Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
- Certo figliolo, come ti chiami?
- Romano Prodi.
- Ex Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano!
Prodi va dal Papa:
- Sua Santità, voglio confessarmi!
- Caro figlio mio, come ti chiami?
- Romano Prodi.
- Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me.
Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare!
Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
- Signore, voglio confessarmi...
- Certo figlio mio, come ti chiami?
- Romano Prodi!
- Ex Presidente del Consiglio? Ex Presidente del IRI? Ex Presidente della Comunità Europea? L'amico dei comunisti? Quello che ha messo la tassa una tantum dell'8 per mille sui conti correnti di tutti, ricchi e poveri, quello che ha creato la tassa di lusso una tantum (700.000 lire) sulle moto dei poveri e dei ricchi, quello che ci ha spremuti per entrare nell'euro (da 60.000 lire a testa), quello che ha fatto una voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha poi insabbiato, quello che, stando a Bruxelles, ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie prime a basso costo senza controllo...
- Ehm... sono sempre io, Signore...
- Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!
- Ringraziare? E chi?
- I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo così!!!

 

 

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